“GIGANTI AL PLESSO”
… CRONACA DI UNA SCONFITTA BRUCIANTE …
IV° A e V° A LICEO vs “VOLONTA’ SUPERIORE”
(detta presidenza!)
Come è noto a tutti i ragazzi d’Italia stare a scuola non è propriamente un piacere o un divertimento .. non sempre, s’intende! Ci sono argomentoni spacca teste e compiti spacca medie, giornate passate all’insegna dello studio e mattinate su mattinate seduti e possibilmente in silenzio.
Wow! Noi studenti sembriamo quasi martiri .. forse è un po’ eccessivo!
In ogni caso è innegabile una certa pressione psicologica (fatta eccezione per gli insofferenti).
MAI e poi mai si pensa alla scuola come un luogo di “costrizione del corpo” e “intorpidimento dei muscoli”!
MAI .. fino al giorno in cui, inaugurato il nuovo plesso, si sono spalancate le porte della 4° e 5° A Liceo. L’infausto giorno risale ai primi di Febbraio, il 7 per l’esattezza, un Giovedì che nessuno ha più rimosso dalla mente. Da allora sono passati 96 giorni, domeniche e gite escluse, ben 490 ore … ma l’orrida visione che gli studenti hanno avuto in quel giovedì è tuttora l’immagine che si presenta loro davanti agli occhi ogni mattina quando, salite le scale del plesso si affacciano ognuno alla propria aula!
Di cosa stiamo parlando? Dei BANCHI o meglio BANCHINI. Stiamo parlando di strutture in ferro e legno che superano a fatica il metro d’altezza, muniti di un comodissimo sottobanco che, giustamente, riduce lo spazio effettivo destinato alle gambe di non più di 90 centimetri scarsi .. se non li avete visti fate mente locale alla vostra infanzia..ci siete?? Bene .. i banchi di cui parliamo sono del tutto simili a quelli che avevate alle elementari, giusto un po’ più alti .. perché si sa .. la stazza di ragazzi di 18/19 anni non è esattamente la stessa di bambini che ne hanno invece 7 o 8!
Questi particolari, peraltro comodissimi, BANCHINI consentono, pensate un po’, di appoggiarvi sopra un gomito (l’altro in quattro mesi ha trovato luoghi alternativi), un libro di misura standard (se è quello di scienze inevitabilmente anche l’unico gomito appoggiabile è costretto a migrare in cerca di miglior fortuna) un astuccio (purchè di quelli del diametro di 3 penne Bic) e, volendo, il diario (ma solo appoggiato sul lato più corto e posto verticalmente in modo da ottimizzare lo spazio!).
Questi gabbiotti per le gambe, in cui neanche un campione di TETRIS riuscirebbe a incastrare le sue se fosse alto più di un metro e settantacinque (la qual cosa ricordiamo non essere difficile data l’età degli studenti di cui trattiamo!),sono stati GENTILMENTE OFFERTI a ragazzi e ragazze, a volte ben più alti del metro e settanta … ricordiamo che a coronare la piacevole situazione i banchi sono dotati di un POGGIAPIEDI che riduce ulteriormente lo spazio vitale delle gambe ormai atrofizzate da APRILE!
I RISULTATI: alcuni hanno tentato, riuscendovi, di rimanere composti e adattarsi al “nuovo stile” .. (fra i tanti si ricordino le fortunate ragazze alte all’incirca un metro e sessanta che, beate loro, sono afflitte solo dalla carenza di spazio sulla superficie del tavolo di lavoro).
Altri, meno fortunati, hanno trovato sistemi alternativi, alle volte SCIMMIESCHI: Sedute a gambe incrociate sulle sedie, appollaiate stile pappagalli sul trespolo (le ragazze per la loro scioltezza muscolare si sono dimostrate più atte a tali soluzioni) oppure a gambe accavallate tenendo in bilico il banco sul ginocchio (sollevandolo di 5 centimetri da terra) ..
LE FOTO SONO SOLO POCHI ESEMPI DI QUELLO CHE REALMENTE UNA 50ina DI STUDENTI DEVONO SUBIRE.
STATE RIDENDO??? NON AVETE IDEA DI COSA SIGNIFICHI PIEGARSI PRATICAMENTE IN DUE PER LEGGERE UN QUADERNO CHE, RIMANENDO SEDUTI CON POSIZIONE ERETTA DELLA SCHIENA, SAREBBE COSI’ LONTANO DAGLI OCCHI TANTO DA POTER SEMBRARE UN CANGURO (vabeh, con un po’ di immaginazione!!!!!!)
Vi starete chiedendo PERCHE’ NE PARLANO SOLO ORA? LA SCUOLA E’ FINITA! QUELLI DI QUINTA NON DOVRANNO NEMMENO PIU’ VENIRCI ALLA BALDUCCI .. PERCHE’ VENGONO A PARLARE DI QUESTI “BANCHINI”…????
IN REALTA’ NON NE PARLIAMO SOLO ORA!!!
Ci sono state lamentele verso i prof, i quali non hanno potuto fare molto per noi se non CHIUDERE UN OCCHIO davanti a studenti seduti come fossero un branco di babbuini su un ramo!
Spedizioni su spedizioni sono partite dal plesso dirette in PRESIDENZA ..
SONO STATE FATTE PROPOSTE (scambiare i banchi con ragazzi del biennio però sembrava “uno smacco” troppo grande per “quelli più piccoli, così i banchi ce li siamo tenuti noi: L’ORGOGLIO DEI RAGAZZI DI PRIMA E SECONDA E’ INTATTO MA LE NOSTRE SCHIENE E GAMBE UN PO’ MENO). UN GIORNO, IN UNA DI QUESTE SPEDIZIONI .. hanno ricevuto la grande notizia: “ABBIAMO ORDINATO NUOVI BANCHI, ARRIVERANNO IL PRIMA POSSIBILE” ..
SAPPIATE che LA PRESIDENZA se dice una cosa la fa … e infatti … già A MARZO dei banchi nuovi, come quelli di ogni altra classe, SONO ARRIVATI AL PLESSO!
CREDETE NEL LIETO FINE????
ILLUSI .. UN PO’ COME GLI STUDENTI DEL LICEO
CHE CREDEVANO QUEI BANCHI DESTINATI A LORO!
Se andate nell’ala nuova del plesso, nel corridoio al piano terra, vedrete questi bellissimi, lucidissimi, pulitissimi banchi accatastati l’uno su l’altro! COME FOSSERO UNA SCULTURA D’ARTE MODERNA NON SONO STATI MOSSI DA LI’ PER TRE MESI .. MENTRE CHI TANTO LI ATTENDEVA SI E’ SENTITO RISPONDERE PICCHE PIU’ E PIU’ VOLTE E, ALLA FINE SI E’ RASSEGNATO AI “BANCHINI”.
PARLIAMOCI CHIARO, a nessuno sono state amputate le gambe per mancato riflusso di sangue né la scoliosi ha dilagato fra questi 18enni e 19enni … PERO’ .. INUTILE NEGARLO, OGNI MATTINA, PASSARE DAVANTI A QUEI BANCHI PROMESSI E MAI DATI … GLI STUDENTI COINVOLTI NON POSSONO FARE A MENO DI PENSARE CHE, ALLA FINE DELLA STORIA, L’UNICO SMACCO E’ STATO FATTO A LORO!!!
MA NELLA VITA CI SI DEVE ADATTARE .. E’ BENE IMPARARLO DA ADESSO!
Con questo CONCLUDIAMO e salutiamo, ringraziamo la presidenza per la grande lezione di vita, i professori e il loro “occhio chiuso” e facciamo una grande reverenza a questi ragazzi un po’ “giganti” nei loro BANCHI LILLIPUZIANI!
Papu e Anna (giganti del plesso!)